La Roma conquista la nona Coppa Italia!!!!!
Le dichiarazioni dei protagonisti dopo la conquista della nona Coppa Italia:

Totti:
“Sono in forma. Vincere in casa è una soddisfazione bellissima. Ed è la prima volta. Se lo meritano i tifosi. Il significato del successo? Essere sempre competitivi e poter vincere qualunque cosa. Quest’anno abbiamo trovato una squadra un po’ più forte di noi”.

Rosella Sensi:
“Questa Coppa è per mio padre e per tutti i tifosi della Roma. Per mio padre perchè ci tiene, vuole sempre vincere, è un grande. Ringrazio tutto lo staff e ancora tutti i tifosi. Grande vittoria come tutte le altre, i campioni dell’Italia siamo noi” (Dichiarazioni a Roma Channel)

“Questa Coppa è per il Presidente. È una vittoria importantissima, come uno scudetto. E' una gioia immensa. Vicende societarie? Ora voglio festeggiare, per il resto parlano i comunicati”. (Dichiarazioni alla RAI)

Daniele Pradè:
“Stagione importantissima, siamo una società che lavora in gruppo e questa è la vittoria di tutti. Abbiamo fatto una grande stagione, potevamo vincere lo scudetto, non ci siamo riusciti e onore ai vincenti. Questo pubblico è una cosa particolare per chi è romano, te lo senti dentro. Dedichiamo la coppa al presidente, che è come se l’avessimo dedicata a tutti i tifosi romanisti. E’ stata una partita vera, intensa, i calciatori avevano i crampi alla fine. Quest’anno abbiamo espresso bel calcio ed è per questo che la gente ci è venuta a vedere sempre numerosa. Concludo con un Daje Roma Daje”. (Dichiarazioni a Roma Channel)

Mexes:
“Grande soddisfazione, questo pubblica lo merita. Battere l’Inter è sempre una soddisfazione e la cosa più bella che non ci sono stati tafferugli sugli spalti. Ho segnato oggi il primo gol della stagione e sono molto felice. Questa gente mi suscita grande emozione, senza di loro noi non siamo niente. Daremo ancora di più il prossimo anno, vogliamo vincere altri trofei”. (Dichiarazioni a Roma Channel)

“Ho fatto il primo gol della stagione e pure l’ultimo. È tutto bello. È una gioia immensa, con tanti bambini, senza i quali non siamo nulla. La Francia? Vediamo, poi se dovrò andare in vacanza ci andrò”.(Dichiarazioni alla RAI)

“E’ stata una partita importante per la Roma e volevamo vincerla. Meritavamo di più, la Roma ha dimostrato di essere grande. L’Inter è stata più competitiva di noi, ma la Roma è comunque brava allo stesso modo, diciamo che manca poco per arrivare ad essere al loro pari. Non so nulla delle cose societarie, io sono un calciatore. Abbiamo un grande presidente e per me va bene così. Se Ferrari e Mancini andranno via? Fa parte del mestiere del giocatore, dico in bocca al lupo a tutti e due. La vittoria ed il gol lo dedico alla mia famiglia ed ai tifosi, la Coppa Italia è una bella cosa”. (Dichiarazioni alla Radio)

Aquilani:
“E’ stata una soddisfazione doppia, perché abbiamo vinto contro i campioni d’Italia davanti ai nostri tifosi. La gente di Roma si merita questa vittoria. Si può migliorare. Abbiamo fatto una buona stagione. Speriamo di fare di più alla prossima. Gli infortuni? Fanno parte del gioco, li metto in conto. Spero comunque di stare meglio il prossimo anno. L’Europeo? Sono contento di essere stato convocato e cercherò di dare il massimo per convincere il ct a portarmi in Austria e Svizzera”. (Dichiarazioni alla radio)

Perrotta:
“La curva cantava “I campioni dell’Italia siamo noi”? Virtualmente forse lo siamo, ma non sulla carta. Stasera però ci siamo tolti una bella soddisfazione. Abbiamo fatto una stagione strepitosa, meritavamo questa coppa. Questa è stata una stagione che ricorderemo per molto tempo. A momenti lo sbaglio quel gol... sono stato fortunato”. (Dichiarazioni a Roma Channel)

Cassetti:
“Abbiamo vinto contro chi ha vinto il campionato e abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari. C’è stato un nervosismo normale stasera. Le cose societarie non spettano a noi, il gruppo ha dimostrato di esprimere un buon calcio e di essere unito. Se senza Spalletti si poteva arrivare fino a qui? Non si può dire, lui ha delle grandi capacità e il nostro gioco è ammirato da tutti. Un giocatore dell’anno? Tutti si sono espressi bene. Dedico la Coppa Italia a mia moglie ed ai miei figli”. (Dichiarazioni alla Radio)

Bruno Conti:
“Festeggiare davanti al nostro pubblico è eccezionale. I ragazzi hanno fatto qualcosa di stupendo. Lo scudetto alla fine è andato all’Inter, però abbiamo dimostrato di essere un grande gruppo. I Sensi? Quello che proviamo ora lo abbiamo conquistato con loro. Il presidente sarà emozionato questa sera. Gli mando un abbraccio perché se lo merita”. (Dichiarazioni alla RAI)

Spalletti:
"I ragazzi hanno dato battaglia fino all’ultimo, la gara è stata in bilico, e poi qualcuno prevale sempre sull’altro. Complimenti a tutti. La squadra lavora in un certo modo, la società è presente con persone che si prendono responsabilità del progetto iniziato. Noi dobbiamo far il nostra dovere e ogni tanto quando ci comportiamo bene, alziamo una Coppa. Parlare italiano o inglese? Dobbiamo cominciare a migliorare l’inglese… Roma e Inter sono state le due che hanno esibito di più quest’anno e hanno meritato serate come questa". (Dichiarazioni alla RAI)

“Grande soddisfazione, grande clima. Giorgio Rossi mi aveva detto che avremmo vinto, è stato un segnale importante. Questa coppa la dedichiamo a lui, a Franco Sensi e a tutti i tifosi. Sono contentissimo anche io certo, mi è stata messa a disposizione una squadra di livello. Io ho provato a metterli insieme con sacrificio, non sempre ci si riesce, ma data la disponibilità dei miei giocatori ce l’abbiamo fatta. Si dà poca importanza a questa coppa, ma noi ce la siamo sudata arrivando in fondo con merito. Il fatto che arriva l’Inter in finale, è segno che ci arrivano sempre le più forti. Per quanto riguarda lo scudetto, non perchè l’abbiamo perso è tutto da buttare. Sappiamo qual’è la strada giusta e proveremo a fare sempre meglio. Da oggi ci rilassiamo un po’ tutti, me compreso. La tensione è stata tanta e ci meritiamo questo riposo. I campioni d’Italia sono quelli dell’Inter, noi siamo secondi ma non perdenti, lo dicono i numeri di vittorie fatte in tutto il campionato. La voglia di vincere questa coppa era molta”. (Dichiarazioni a Roma Channel)

“La nostra squadra ha meritato di alzare questa coppa in funzione della qualità del gioco esibito, anche se quando c'è questa posta in palio il livello della qualità viene abbassato dalle tensioni e dalla voglia di vincere la partita. Campione d'Italia è l'Inter, noi siamo arrivati secondi ma non siamo perdenti. Smettiamola di dire che chi è arrivato secondo ha perso. Si può arrivare secondi ed essere vincenti, come è successo a noi anche senza contare la vittoria in questa Coppa, perché i numeri delle nostre vittorie in campionato parlano chiaro. Bisogna imparare a dare valore ai risultati e al tipo di gioco espresso dalla squadra. Siamo cresciuti molto in tante cose, sappiamo quale è la strada da seguire. Occorre avere sempre stimoli per migliorarsi. E noi ci proveremo, anche se sappiamo che sarà difficile”. (Dichiarazioni alla Radio)

Fonte: Marione.net
Data:25/05/08
Inserita da Rupy il 00/00/0000 alle 00:00:00.    Versione stampabile della notizia   Invia la notizia ad un amico

Notizia letta 132 volte